iPad, kindle, ebook, ecc.: una panoramica sull’editoria digitale

By Posted in - Attualità on gennaio 10th, 2011 0 Comments

Iphone, iPad, kindle

Il 2010 è stato un anno particolare per l’editoria: l’ipad, il kindle e gli altri ebook reader dovevano rivoluzionare il mercato e il 2011 sarà l’anno delle risposte.

L’iPad era il device più atteso: nonostante i quasi 15 milioni di apparecchi venduti, non ha rivoluzionato, almeno per ora, l’editoria. Secondo WWDMedia, dopo un buon avvio i principali magazine leggibili sul tablet hanno visto calare le vendite drasticamente. Wired, per esempio è passato da oltre 100 mila copie digitali vendute a giugno (numero di debutto) a una media di 31 mila tra luglio e settembre, fino a toccare a ottobre e novembre rispettivamente le 22 e le 23 mila copie vendute. Il dato è ampiamente al di sotto con quello dell’edizione cartacea, che ha toccato le 130 mila copie totali tra ottobre e novembre  C’è da annotare comunque che il prossimo anno usciranno dei magazine che verranno distribuiti esclusivamente sull’iPad e questo induce  a pensare che gli editori puntano molto sul tablet della Apple (tra le altre cose i rumors ci dicono che durante l’anno verrà lanciato l’iPad 2).

Se da una parte c’è l’Ipad dall’altra non puo che esserci Kindle: l’e-book rider di Amazon ha superato le più rosee previsioni di vendita assestandosi intorno agli 8 milioni di device venduti nel 2010, con il Kindle 3 che è stato il prodotto più venduto da Amazon di tutti i tempi. Per quanto riguarda gli ebook invece i dati di vendita per il terzo trimestre del 2010 ci dicono che il ricavato è passato da 88,700,000 dollari del secondo trimestre dell’anno a ben 119,700,000 dollari nel terzo.

D’altronde il mercato degli ebook è un mercato molto da cui ci si aspetta molto in futuro: lo si evince anche dal fatto che Google ha aperto il suo ebook store e che molti tablet/ebook reader che usciranno l’anno prossimo avranno sistema operativo Android.

In Italia invece ci sono attualmente tre realtà per la diffusione/vendita di ebook:

  • Simplicissimum che per primo ha creduto in questo nuovo mercato e che nel suo storee vende anche ebook reader
  • Biblet store, l’ebook store di Telecom Italia, nato nell’ultimo  periodo ma che si fa forte di copiscui investimenti monetari e non
  • Amazon che finalmente è arrivato in Italia e che ha dalla sua un know how di conoscenze del settore molto elevate

Sempre dal team di Simplicissimum è nato narcissus, un servizio che offre la possibilità di pubblicare il tuo libro nelle maggiori librerie online italiane senza sborsare un singolo centesimo.

Di una cosa siamo certi: il mondo dell’editoria è in fermento. Con la nascita di internet si pensava che tutti i contenuti prima o poi sarebbero diventati gratuiti. Oggi invece grazie ai nuovi dispositivi mobili si è aperto un nuovo canale di distribuzione di contenuti a pagamento. Il rischio ora è che ci faccino pagare anche contenuti qualitativamente bassi: ma questo, come prima, dipenderà sempre da noi consumatori che acquistiamo.

Fonti